Questo articolo fa parte della nostra guida ai migliori strumenti per trascrivere musica.
Un software di notazione serve a modificare uno spartito, curarne l’impaginazione e stamparlo. Non sa però ricavare le note da una registrazione. Per quel passaggio puoi usare la trascrizione con l’IA. Songscription ascolta il tuo audio e produce un file che il software di notazione apre direttamente. Anziché trascrivere a orecchio, parti da una bozza su cui puoi già lavorare.
MusicXML o MIDI: quale formato esportare?
Songscription esporta due formati utili per i software di notazione: MusicXML e MIDI. Conservano informazioni diverse, e dalla scelta dipende quanto dovrai correggere dopo l’importazione.
MusicXML è un formato di notazione strutturato. Conserva lo spartito scritto completo, compresi i raggruppamenti delle note, le indicazioni e la disposizione sulla pagina. MIDI descrive invece l’esecuzione: registra quali note vengono suonate e quando, ma dà poche garanzie sulla struttura della notazione. La leggibilità del risultato in un software di notazione dipende quindi molto da come è stato creato il file.
Se importi un file MIDI, di solito devi dedicare del tempo alle correzioni prima di ottenere uno spartito leggibile. Nella nostra guida su come convertire MIDI in spartito trovi i passaggi che questo lavoro richiede. Per la maggior parte dei lavori di notazione, è più facile partire da MusicXML. La guida ai formati di esportazione musicale spiega invece quando conviene scegliere MIDI.
Come esportare da Songscription
Carica l’audio in Songscription e aspetta che la trascrizione sia pronta. Songscription accetta MP3, WAV e altri formati audio comuni, e di solito la trascrizione arriva in poco tempo. Prima di esportarla, controlla il risultato nell’editor a schermo. Correggere un errore qui richiede pochi secondi; ritrovarlo più avanti nel software di notazione significa cercarlo dentro uno spartito già composto. Basta un controllo rapido per individuare gli errori più evidenti, senza dover rivedere tutto nei dettagli. Per ottenere un risultato il più possibile accurato già prima di questo controllo, puoi leggere la nostra guida su come ottenere trascrizioni musicali accurate con l’IA. Dopo il controllo, esporta in MusicXML.
Usare Songscription con Sibelius
Sibelius è uno dei software professionali di notazione più usati. Se ci lavori già, puoi usare Songscription per il primo passaggio: carichi una registrazione, ottieni un file MusicXML e lo apri come qualsiasi altro spartito.
Le vecchie versioni di Sibelius con licenza perpetua possono mostrare un avviso sulla versione quando importi file MusicXML più recenti. Anche la fedeltà dell’importazione può cambiare a seconda della versione che usi. Nella maggior parte dei casi, se prosegui nonostante l’avviso, lo spartito viene comunque importato. Con un abbonamento attuale a Sibelius è meno probabile che l’avviso compaia.
Usare Songscription con Finale
Finale è stato a lungo uno dei principali software professionali di notazione, molto usato per le colonne sonore, nell’insegnamento e nell’editoria musicale. MakeMusic ne ha interrotto la vendita e lo sviluppo nel 2024: non è più in vendita e non riceve aggiornamenti. Le installazioni esistenti continuano però a funzionare e nella maggior parte dei casi importano senza problemi i file MusicXML esportati da Songscription.
Se usi Finale da anni, potresti avere modelli e librerie personalizzate accumulati nel tempo, oltre a gesti che ormai fai senza pensarci. Il fatto che non sia più in vendita, da solo, non è un motivo per abbandonarlo. Se invece parti da zero, MakeMusic ora indirizza verso Dorico, che importa bene i file MusicXML.
Usare Songscription con Dorico
Dorico è uno dei software professionali di notazione il cui sviluppo è oggi più attivo e importa bene i file MusicXML. Se stai scegliendo il tuo primo software di notazione, vale la pena prenderlo in considerazione. Nella nostra guida ai software gratuiti di notazione musicale trovi una panoramica più ampia per confrontare le alternative.
Dorico legge il file importato come un insieme di informazioni musicali e affida il resto al proprio sistema di impaginazione. Il risultato tende a essere più ordinato rispetto a un’importazione che conserva ogni dettaglio di formattazione del file esportato. Lo spartito può quindi avere un aspetto un po’ diverso da quello che vedresti in altri software.
Considerazioni finali
Quando inserisci la trascrizione con l’IA nel lavoro di notazione, cambia soprattutto il punto da cui parti. Invece di dedicare la prima parte della sessione a ricavare le note da una registrazione, apri il software con qualcosa di già scritto sulla pagina. Spesso la difficoltà sta proprio nel passare dall’audio a uno spartito su cui puoi lavorare.
Questo può cambiare anche quali progetti decidi di iniziare. Una registrazione che volevi trascrivere da tempo, un brano di riferimento che vuoi studiare, una melodia canticchiata e registrata sul telefono possono diventare progetti su cui lavorare, anziché restare in sospeso. La nostra guida per convertire MP3 in spartiti descrive più da vicino questo processo.
La trascrizione non sarà sempre perfetta ed è normale dover fare qualche correzione. Sistemare una bozza, però, è un lavoro diverso dal costruirla da zero e tende a richiedere meno tempo.
Domande frequenti
Per un software di notazione conviene esportare MusicXML o MIDI?
Per la maggior parte dei lavori di notazione, scegli MusicXML. Conserva lo spartito scritto, compresi i raggruppamenti delle note, le indicazioni e l’impaginazione, quindi il file che apri contiene già uno spartito abbastanza leggibile. MIDI descrive invece l’esecuzione: registra quali note suonano e quando, ma dà poche garanzie sulla struttura della notazione. Quando lo importi in un software di notazione, di solito servono più correzioni prima di ottenere uno spartito leggibile.
Posso aprire un file di Songscription in Sibelius, Finale e Dorico?
Sì. Songscription esporta file MusicXML, che Sibelius, Finale e Dorico possono importare. Le vecchie versioni di Sibelius con licenza perpetua possono mostrare un avviso sulla versione quando apri file MusicXML più recenti. Di solito, se prosegui, lo spartito viene comunque importato. Con un abbonamento attuale a Sibelius è meno probabile che compaia questo avviso.
Nel 2026 posso ancora usare Finale per importare file MusicXML?
Sì, se hai già Finale installato. MakeMusic ne ha interrotto la vendita e lo sviluppo nel 2024, quindi non è più in vendita e non riceve aggiornamenti. Le installazioni esistenti continuano però a funzionare e nella maggior parte dei casi importano i file MusicXML. MakeMusic ora indirizza chi cerca un software verso Dorico, che importa bene anche questo formato.
