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Come leggere i simboli di accordo (Cmaj7, G/B, sus4 e altri)

Bastano pochi caratteri per indicare un accordo intero. Quando sai leggerli, puoi suonare qualsiasi brano seguendo uno schema degli accordi. Si parte dalle triadi, poi si passa agli accordi di settima, alle estensioni, agli accordi sospesi e a quelli con il basso indicato dopo una barra.

Come leggere i simboli di accordo, dalle triadi agli accordi di settima, con estensioni, accordi sospesi, note aggiunte e accordi con la nota di basso dopo la barra

Questo articolo fa parte della nostra guida per trovare gli accordi di qualsiasi brano.

Un simbolo di accordo può sembrare indecifrabile, ma segue uno schema preciso. Si legge da sinistra a destra e ogni elemento dà un’informazione: la fondamentale, il tipo di accordo, le eventuali note aggiunte e, quando serve, una nota specifica al basso. Quando sai riconoscere questi quattro elementi, puoi suonare quasi qualsiasi brano seguendo uno schema degli accordi, che tu l’abbia trovato online o ricavato da una registrazione.

Com’è fatto un simbolo di accordo

Leggi ogni simbolo da sinistra a destra, sempre nello stesso ordine: fondamentale, qualità dell’accordo, eventuali estensioni e, se presente, nota di basso dopo la barra. Prendi come esempi C, Am, Cmaj7, G7, Dm7 e F/A. La fondamentale viene per prima ed è sempre una lettera da A a G, eventualmente accompagnata da un diesis o un bemolle. Anche Bb e F# sono quindi fondamentali: indicano Si bemolle e Fa diesis.

Segue la qualità dell’accordo. Una lettera da sola, come C, indica una triade maggiore; m o min indicano un accordo minore, quindi Am è La minore. Poi vengono le eventuali note aggiunte, come la settima indicata dal 7 in G7 e Dm7. Alla fine può esserci una barra seguita dalla nota di basso, come in F/A. Per leggere uno schema degli accordi leggi un simbolo dopo l’altro, come spiegato anche nell’articolo su che cos’è uno schema degli accordi.

Triadi e accordi di settima

La qualità, scritta dopo la fondamentale, indica il tipo di accordo. Una lettera da sola indica una triade maggiore. m o min significano minore. dim, oppure un piccolo cerchio come il simbolo dei gradi, significa diminuito; aug o il segno più significa aumentato.

Gli accordi di settima aggiungono una nota alla triade. Il simbolo indica quale settima aggiungere: maj7 indica un accordo con la settima maggiore, 7 da solo un accordo di settima di dominante, m7 un accordo minore con la settima minore e dim7 un accordo di settima diminuita. m7b5 indica un accordo semidiminuito, cioè un accordo minore con la settima minore e la quinta abbassata. Il simbolo si può scrivere anche con un cerchio barrato.

Confronta Cmaj7 e C7. In Cmaj7, sopra la fondamentale Do c’è il Si, una settima maggiore che dà all’accordo un suono stabile. In C7 c’è invece il Si bemolle, una settima minore che crea tensione e tende a risolversi.

Estensioni, sus e add

Dopo la settima, i numeri indicano altre note aggiunte. Le estensioni 9, 11 e 13 sottintendono anche la settima, quindi C9 comprende già la settima di dominante. Il numero 6, invece, aggiunge solo la sesta.

Negli accordi sospesi una nota sostituisce la terza: sus4 mette la quarta al suo posto, sus2 la seconda. Senza la terza, il suono resta aperto e sospeso. Con add la terza rimane. add9 aggiunge la nona senza aggiungere la settima, quindi un accordo add9 è diverso da un accordo con il solo numero 9.

Le alterazioni alzano o abbassano una nota specifica: b5, #5, b9, #9 e #11 modificano ciascuna una sola nota dell’accordo. Un esempio è 7#9, dal suono ruvido. L’ordine di lettura resta lo stesso: questi elementi si aggiungono a destra nel simbolo.

Accordi con la barra e origine degli schemi

L’ultimo elemento è la barra. La nota che la segue è quella da suonare al basso: C/E è un accordo di Do con il Mi al basso, G/B un accordo di Sol con il Si al basso. La qualità non cambia, quindi G/B resta Sol maggiore; cambia solo la nota più bassa. Chi suona usa questi accordi per costruire linee di basso fluide, che procedono per grado congiunto da un accordo all’altro anziché fare salti.

Per suonare il brano, però, lo schema degli accordi deve essere corretto. Se li ricavi a orecchio puoi sbagliare, e anche una tablatura trovata online può contenere errori. Puoi ottenere uno schema accurato trascrivendo la registrazione con Songscription, che ricava l’armonia dall’audio. I simboli corrispondono agli accordi del brano. Trovi il procedimento completo nella guida su come trovare gli accordi di qualsiasi brano. Uno schema che comprende anche la melodia diventa un lead sheet.

Domande frequenti

Che cosa indica un simbolo di accordo?

Un simbolo di accordo indica un accordo intero in pochi caratteri. Si legge da sinistra a destra: prima la fondamentale, poi la qualità dell’accordo, le eventuali estensioni e, se c’è una barra, la nota di basso che la segue. La fondamentale è una lettera da A a G, eventualmente accompagnata da un diesis o un bemolle. La qualità indica se l’accordo è maggiore, minore, diminuito o aumentato. Le estensioni ne arricchiscono il suono, mentre la nota dopo la barra cambia il basso. C indica quindi una triade di Do maggiore, Am una triade di La minore e F/A un accordo di Fa con il La al basso.

Che differenza c’è tra Cmaj7 e C7?

Cambia la settima aggiunta all’accordo. Cmaj7 ha una settima maggiore, il Si sopra la fondamentale Do, e ha un suono morbido e stabile. C7 ha solo il numero 7, che indica un accordo di settima di dominante: sopra il Do c’è il Si bemolle, una settima minore che crea tensione e tende a risolversi. Quindi maj7 indica sempre una settima maggiore, mentre 7 da solo indica sempre la settima minore di un accordo di dominante.

Che cosa significa un accordo con la barra, come G/B?

La nota dopo la barra è quella da suonare al basso. G/B significa un accordo di Sol con il Si al basso; C/E significa un accordo di Do con il Mi al basso. La qualità dell’accordo resta la stessa: G/B è sempre un accordo di Sol maggiore, cambia solo la nota più bassa. Chi suona usa questi accordi per creare linee di basso fluide, in cui la nota più bassa procede per grado congiunto da un accordo all’altro anziché fare salti.

Che cosa significa sus in un simbolo di accordo?

Sus è l’abbreviazione di “suspended”, cioè “sospeso”, e indica che un’altra nota prende il posto della terza. In un accordo sus4 la quarta sostituisce la terza; in un sus2 la sostituisce la seconda. È la terza a dare all’accordo il carattere maggiore o minore, quindi un accordo sospeso ha un suono aperto, che spesso tende a tornare all’accordo senza sus. Add indica una cosa diversa: add9 aggiunge la nona senza togliere la terza e senza aggiungere la settima.

Per esercitarti a leggere i simboli, usali in un brano vero. Carica una registrazione con Songscription e ricava dall’audio uno schema accurato degli accordi.

Informazioni sull’autore

Andrew Carlins

Scritto da

Andrew Carlins

Cofondatore e CEO di Songscription

Andrew ha fondato Songscription a Stanford insieme ad alcuni altri musicisti, stanchi di non trovare gli spartiti dei brani che volevano suonare. È cresciuto suonando il pianoforte e il sassofono baritono ed esibendosi nei musical. Non si esibisce da anni, ma gli piace pensare di saperci ancora fare. Scrive di come passare dalla registrazione di un brano allo spartito.

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