RisorseTrascrizione musicaleAndrew Carlins•8 minuti di lettura

Trascrivere tutti gli strumenti insieme o uno alla volta: quando scegliere ciascun metodo

Ora Songscription può trascrivere tutti gli strumenti di una registrazione in un’unica elaborazione con Multi-Instrument, oppure concentrarsi su uno strumento alla volta. La scelta cambia secondo quello che ti serve e la registrazione che hai: ogni metodo ha i suoi vantaggi e qualche compromesso.

Confronto tra la trascrizione di tutti gli strumenti di una registrazione insieme con Multi-Instrument e la trascrizione di una singola parte, con indicazioni su quando scegliere ciascun metodo

Questo articolo fa parte della nostra guida alla trascrizione di un gruppo al completo.

Per trasformare una registrazione con più strumenti in uno spartito, puoi trascrivere tutto insieme oppure uno strumento alla volta. Nel primo caso basta un solo caricamento per ottenere tutte le parti, che si tratti di una sezione ritmica rock, un gruppo jazz con sax e tromba o un quartetto d’archi. Nel secondo, il modello si concentra sulla parte che ti interessa. Ora Songscription fa entrambe le cose: Multi-Instrument trascrive tutti gli strumenti in un’unica elaborazione, mentre la modalità per un solo strumento lavora su una parte specifica. La scelta dipende da quello che ti serve: conoscere i compromessi di ciascun metodo ti fa risparmiare tempo e riduce le correzioni da fare. Se invece vuoi solo una versione del brano da suonare, c’è anche una terza possibilità.

Come funzionano i due metodi

La trascrizione di tutti gli strumenti insieme parte dal mix completo e scrive tutte le parti in un solo passaggio. In Songscription scegli “Multi-Instrument” quando selezioni lo strumento, poi carichi una registrazione come file oppure con un link di YouTube, TikTok o Instagram. Ottieni una traccia separata per ogni strumento riconosciuto: strumenti a tastiera, chitarre, basso, archi, ottoni, legni, sassofoni, sintetizzatori, voce e batteria. Il risultato è uno spartito su più righi, insieme a un file MIDI multitraccia che puoi aprire in Ableton, Logic, FL Studio o GarageBand. Ogni traccia di uno strumento a tastiera è divisa tra mano sinistra e mano destra.

Puoi anche trascrivere uno strumento o una parte alla volta. Scegli lo strumento che ti interessa e il modello ne isola la parte direttamente dal mix completo: non devi prima separare il brano in stem, cioè tracce audio separate. Ogni elaborazione produce una sola parte, ma il modello ha un compito più circoscritto e tende a trascriverla con maggiore precisione. Per capire più in generale cosa può fare l’IA e quali limiti ha, leggi se l’IA può trascrivere più strumenti.

Quando conviene trascrivere tutto insieme

Con un solo caricamento ottieni tutte le parti, già disposte in uno spartito completo. Non devi elaborare il brano cinque volte e poi allineare i risultati. È il metodo più rapido per mettere su carta un intero arrangiamento, dare a ogni musicista il suo spartito o studiare come si incastrano le parti. Puoi anche importare il file MIDI multitraccia in una DAW per remixare il brano, cambiarne l’armonia o ricostruirlo con i tuoi suoni.

Nei mix densi, però, la precisione può diminuire. Il modello deve distinguere tutti gli strumenti contemporaneamente, e una nota di basso, un accordo di chitarra e un colpo di cassa possono suonare nello stesso momento e occupare la stessa zona di frequenze. La maggior parte delle parti è utilizzabile, ma alcune richiedono correzioni nell’editor integrato. La precisione è maggiore con registrazioni pulite e ben bilanciate. Vale anche per gli organici più grandi: il modello riconosce archi, ottoni e legni, ma più strumenti si sovrappongono nella stessa estensione, più correzioni dovrai mettere in conto. Un coro viene trascritto in un’unica traccia vocale, anziché in parti separate per soprano, contralto, tenore e basso.

Quando conviene trascrivere uno strumento alla volta

Quando deve scrivere le note di una sola parte, il modello non deve stabilire a quale strumento appartiene ogni nota dell’intero mix. Per questo la trascrizione di un singolo strumento è più precisa: più il compito è circoscritto, più il risultato è accurato. In genere i modelli di Songscription riescono a isolare lo strumento che ti interessa direttamente dal mix completo. Puoi anche scegliere la difficoltà della parte, invece di usare quella predefinita.

Il modello estrae da sé la parte dal mix, quindi nessuno dei due metodi richiede gli stem. Con una registrazione particolarmente densa o affollata, la separazione degli stem può migliorare ancora il risultato: prima della trascrizione, separi la chitarra, il basso o la linea vocale dal resto. È un aiuto facoltativo. La guida alla trascrizione dei singoli strumenti descrive tutti i passaggi per lavorare sulle singole parti.

Usare entrambi i metodi

Puoi usare metodi diversi nello stesso progetto. Un modo pratico è partire da Multi-Instrument per ottenere tutte le parti, poi trascrivere di nuovo quella che ti interessa di più nella modalità per un solo strumento. Se suoni il basso e stai imparando un brano, lo spartito di Multi-Instrument ti mostra come la tua linea si incastra con batteria e chitarra. Trascrivere poi il basso da solo ti dà la versione più precisa della linea. Ogni trascrizione si può modificare e scaricare in PDF, MIDI o MusicXML, quindi puoi sostituire una parte con la versione più precisa nell’arrangiamento, usando un programma di notazione.

Se parti da tracce separate anziché da un mix finito, trascrivere ogni stem da solo dà il risultato più preciso. La guida alla trascrizione di audio multitraccia in spartito descrive questo procedimento. Se invece hai soltanto il mix finito di un gruppo al completo, la guida alla trascrizione di una registrazione di un gruppo descrive tutti i passaggi con Multi-Instrument e presenta come alternative la trascrizione dei singoli strumenti e la versione per pianoforte.

Quando vuoi una versione da suonare

A volte ti basta sederti e suonare il brano, senza avere tutte le parti separate. Le modalità per pianoforte, per pianoforte e voce e per lead sheet condensano l’intero brano in una sola parte da suonare, invece di trascrivere ogni strumento. Sono adatte quando vuoi eseguire il brano da solo e non ti serve sapere esattamente cosa ha suonato ogni musicista.

Quale metodo scegliere

Usa Multi-Instrument se vuoi tutte le parti rapidamente, con un solo caricamento, e puoi correggere qualche punto nell’editor. Scegli la modalità per un solo strumento se ti serve una parte il più precisa possibile. Per avere una versione dell’intero brano da suonare, scegli la modalità per pianoforte o per lead sheet. Gli stem sono facoltativi in tutti i casi. Se hai dubbi, parti da Multi-Instrument per vedere tutte le parti, poi passa alla modalità per un solo strumento per quelle che richiedono più precisione.

Domande frequenti

È meglio trascrivere tutti gli strumenti insieme?

Se ti servono tutte le parti di una registrazione, trascriverle insieme è il metodo più rapido. In Songscription scegli Multi-Instrument: con un solo caricamento ottieni una traccia separata per ogni strumento riconosciuto, dagli strumenti a tastiera, dalle chitarre e dal basso fino agli archi, agli ottoni, ai sassofoni e alla batteria. Se invece ti serve una parte il più precisa possibile, conviene trascrivere un solo strumento, perché il modello si concentra soltanto su quello. Molte persone usano entrambi i metodi: Multi-Instrument per l’intero brano, poi la modalità per un solo strumento per la parte che interessa di più.

Quando conviene trascrivere uno strumento alla volta?

Trascrivi uno strumento alla volta quando una parte conta più delle altre, per esempio la linea di basso che stai imparando o la parte di pianoforte che devi suonare. In questa modalità il modello isola lo strumento direttamente dal mix completo, quindi non devi prima separare il brano in stem. Puoi anche scegliere la difficoltà della parte.

Come ottengo uno spartito completo in un’unica elaborazione?

Quando scegli lo strumento in Songscription, seleziona “Multi-Instrument” e carica la registrazione come file oppure con un link di YouTube, TikTok o Instagram. Tutti gli strumenti vengono trascritti in un’unica elaborazione: ottieni uno spartito su più righi con una parte separata per ogni strumento riconosciuto, che si tratti di una sezione ritmica, una sezione di fiati o degli archi. Ricevi anche un file MIDI multitraccia da aprire in una DAW. Alcune parti possono richiedere correzioni nell’editor integrato; la precisione è maggiore con registrazioni pulite.

Trascrivere uno strumento alla volta richiede più tempo?

Per un gruppo al completo sì, servono più passaggi: trascrivi le parti separatamente e poi mettile insieme. Con Multi-Instrument basta un solo caricamento per tutte le parti, quindi è la scelta più rapida quando ti servono tutte. Per una sola parte, trascrivere lo strumento singolarmente è altrettanto rapido e di solito dà un risultato più preciso: basta una sola elaborazione e il modello si concentra su quello strumento.

Per vedere subito la differenza, usa una registrazione che conosci bene. Caricala in Songscription, prova Multi-Instrument per tutte le parti oppure scegli un solo strumento e confronta i risultati.

Informazioni sull’autore

Andrew Carlins

Scritto da

Andrew Carlins

Cofondatore e CEO di Songscription

Andrew ha fondato Songscription a Stanford insieme ad alcuni altri musicisti, stanchi di non trovare gli spartiti dei brani che volevano suonare. È cresciuto suonando il pianoforte e il sassofono baritono ed esibendosi nei musical. Non si esibisce da anni, ma gli piace pensare di saperci ancora fare. Scrive di come passare dalla registrazione di un brano allo spartito.

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