Blog di Songscription e risorse per la trascrizione musicale
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Crea uno spartito da un brano, semplificalo e arrangialo in base al tuo livello. Qui trovi come ottenere uno spartito da leggere, modificare e stampare ed esportarlo ben impaginato in PDF o MusicXML.
Nel circolo delle quinte le dodici tonalità sono disposte in cerchio, a distanza di una quinta giusta l’una dall’altra. Da questa disposizione puoi ricavare le armature di chiave, trovare tonalità vicine e trasporre un brano.
Un accordo è in rivolto quando al basso c’è una nota diversa dalla fondamentale. Ogni rivolto ha una disposizione precisa e un modo per indicarla, e chi suona li usa di continuo.
Una progressione di accordi è la sequenza su cui si appoggia una melodia. Per riconoscerla in un brano, aiuta conoscere i numeri romani e le progressioni più comuni.
Per ottenere lo spartito di un brano da suonare a un funerale o a una commemorazione, parti dalla registrazione che hai scelto. Puoi preparare la versione giusta per la cerimonia e adattarne la tonalità.
Basta canticchiare nel telefono per registrare la melodia che hai in testa. Da quella registrazione puoi ricavare uno spartito da leggere, modificare e condividere, anche se ancora non sai suonare la melodia con uno strumento.
Chi suona la chitarra impara spesso i brani dagli accordi. Però lo schema che trovi può essere sbagliato, incompleto o in una tonalità scomoda per la tua voce. Puoi ricavare gli accordi direttamente dalla registrazione e poi scegliere la posizione del capotasto, i voicing o la tonalità in cui vuoi suonare.
Con l’ukulele puoi affrontare quasi qualsiasi canzone, purché gli accordi siano in una tonalità comoda per le sue quattro corde e per la tua voce. Parti dalla registrazione per ricavare gli accordi, poi scegli una tonalità adatta all’ukulele e posizioni semplici.
Bastano pochi caratteri per indicare un accordo intero. Quando sai leggerli, puoi suonare qualsiasi brano seguendo uno schema degli accordi. Si parte dalle triadi, poi si passa agli accordi di settima, alle estensioni, agli accordi sospesi e a quelli con il basso indicato dopo una barra.
Con il capotasto puoi cambiare la tonalità di un brano senza imparare nuove forme degli accordi. Basta fissarlo su un tasto perché gli accordi aperti suonino più in alto. Ogni tasto corrisponde a un intervallo preciso: puoi usarlo per trovare la posizione adatta alla tua voce.
L’altezza da concerto è il riferimento comune con cui un gruppo si accorda. Spiega anche perché una tromba e un pianoforte producono suoni diversi quando leggono la stessa nota. Alcuni strumenti suonano le note così come sono scritte; negli strumenti traspositori, invece, la nota scritta e il suono reale non coincidono.
Arrangiare un brano per chitarra sola significa far stare melodia, armonia e linea di basso su sei corde e riuscire a suonarle con due mani. Parti da una trascrizione che puoi modificare, scegli una tonalità comoda sulla chitarra e decidi come combinare chord melody e fingerstyle.
Con quattro voci, due violini, una viola e un violoncello, un quartetto d’archi può suonare quasi qualsiasi brano. Per arrangiarlo, distribuisci melodia e accompagnamento tra le parti e scrivi rispettando l’estensione e la chiave di ogni strumento.